Living in Dublin

Dal diario di Bordo di Matteo Lupoli —>

“Ed eccoci qua, un gruppo ben assimilato di ragazzi bolognesi abilmente trapiantati in Irlanda dal comune di Bologna.
La vacanza e’ cominciata al meglio e dopo una prima malinconia dovuta al clima di Dan Laoghaire, abbiamo potuto constatare che il freddo circondante il sobborgo dublinese e` compensato ampiamente dal calore trasmesso dalle famiglie che ci hanno ospitato.  E cosi`, dopo una prima serata passata in casa e volta a conoscere quelli che sarebbero stati i nostri genitori nei seguenti quindici giorni, sono cominciate le escursioni.

Domenica 05/07/09 : alle ore 10.30 la nostra truppe si e` ritrovata di fronte al Monkstown college, la struttura nella quale studiamo, dopo avere ricevuto una piu` o meno soddisfacente(dipende dai casi, ma io posso assicurarvi che la mia e` stata piu` che soddisfacente) colazione. Prontamente ci siamo diretti verso la stazione di Dan Laoghaire dove, essendo ben servita, abbiamo trovato un treno ( qua lo chiamano cosi`, ma sarebbe meglio definirlo metro` siccome viaggia all’ interno di Dublino) che ci ha portato nel centro di Dublino in meno di un quarto d’ora. Qui un simpatico ragazzo irlandese ci ha fatto da guida sino ad un museo che, a dire il vero, non si e` rivelato ne` interessante , ne` tantomeno soddisfacente; la visita e` durata per fortuna solo un’ ora e abbiamo quindi avuto successivamente due ore da trascorrere tranquillamente e liberamente nella capitale, che ha saputo offrire a me e ad alcune mie amiche un ottimo te`contornato da tipici dolci irlandesi.
Il rientro a casa e’ stato dei piu` rapidi, cosicche` ,dopo un paio di orette trascorse guardando la finale di Wimbledon con Paul ( l’ uomo di casa, uno squisito omone irlandese amante dello svacco sul divano o davanti alla playstation.) , sono uscito nuovamente con alcune ragazze del gruppo e abbiamo trascorso una piacevole serata sul lungomare e, tra due chiacchere e una sigaretta, si e` fatta l’ora del rientro a casa.
Qui ho trovato Martin, un adorabile ragazzo belga di 14 anni con cui ho subito legato.

Lunedi`06/07/09: sveglia alle 8.00, colazione internazionale con tanto di latte e corn flakes e poi di corsa a scuola per il test, funzionale all’ inserimento in questa o quella classe. Arrivati al college abbiamo trovato di fronte a noi una moltitudine di ragazzi di diverse nazionalita`con cui avremmo piu`tardi socializzato. Il test e` risultato incomprensibile ai piu`, ma il problema non sussiste dato che il test, come gia` detto, aveva l’ unico scopo di dividerci in fasce a seconda delle nostre conoscenze.  Giunti in una grande stanza, la hall del college, ci e` stato comunicato che avremmo potuto avere i nostri risultati solo il giorno dopo. Cosi`, non curanti delle basse temperature, ci siamo seduti nel verde prato del Monkstown College per consumare il pranzo al sacco che le nostre famiglie ci avevano diligentemente preparato. Ah, apro qui una piccola parentesi sul cibo: non aspettatevi pasta, pizza o la cenetta che la mamma vi ha preparato anche questa sera e che starete consumando stesi sul divano mentre leggete questa e-mail sul vostro lap top, qui si mangiano tost in abbondanza, seguiti da carne, carne e ancora carne, e il tutto viene condito con qualche strana salsa… Ma questo e` un problema superabile. Il pomeriggio e` trascorso tra due tiri ad un pallone e la costruzione di un omino di creta, passando per un accordata di chitarra fino al momento in cui siamo tornati a casa per mangiare, lavarci e prepararci per l’uscita serale che ci attendeva; ovviamente (of course, direbbero qui) non dimenticate di conversare con la vostra famiglia. La sera il college aveva allestito per noi una discoteca nella hall con tanto di dj che mixava canzoni dalla dance al reggaeton, senza dimenticare il resto della musica elettronica. La serata e` stata gradita dai piu` e , sebbene non tutti abbiano gradito la selezione musicale perche` abituati a tutt’altra musica (vedi alla voce: me), il bilancio della serata e` stato positivo e la pista da ballo si e` presto riempita di ragazzi pronti a muovere le loro teste a ritmo di dance, e di ragazze pronte a scuotere il bacino allietate dalla musica neo-latina mixata dal nostro dj.

Allego qualche foto scattata domenica e la promessa di scrivervi ancora nei prossimi giorni per un dettagliato diario di questa vacanza.
Matteo. ”

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