L’Irlanda non poteva darci un miglior benvenuto! Tutto e’ andato finora per il meglio: l’accoglienza delle famiglie, gentili e disponibilissime, la collocazione dei ragazzi in una zona relativamente ristretta e vicina alla scuola, il cibo e persino il tanto deprecato tempo irlandese che non ha fatto grossi capricci e ci ha trattato bene, anche ieri durante la nostra prima escursione a Glendalough.
Gia’ durante il viaggio in pullman ci siamo lasciati sorprendere dai prati verdissimi e dal cielo di diverse gradazioni di colore… le nuvole basse, vicino all’orizzonte, lasciano filtrare la luce in modo difforme, creando giochi di colore incredibili. Qua e la’, macchie bianche di colore: sono le tante pecore irlandesi, felici di pascolare in prati cosi’ verdi.
Arriviamo a Glendalough, dove ci sono le antiche rovine di un monastero. Circondano queste rovine dei prati smeraldo, un ruscello, un cimitero… e tutto attorno la quiete di un luogo vissuto poi abbandonato.
Proseguendo lungo un sentiero costeggiato da un rigoglioso sottobosco di felci e da querce secolari, siamo giunti fino ad un lago. Una pausa, un respiro, l’aria fresca e frizzante…si’, questa e’ l’Irlanda!
A prestissimo!
Aurora e Luisa








