LA PAROLA A LUCA

Vorrei spendere un commento a favore di questo tipo di vacanza studio per le possibilitá di miglioramento dell’inglese che sono offerte: una sistemazione familiare, rispetto al soggiorno all’interno di un college, permette di parlare, socializzare ed esprimersi in lingua inglese, affinando quindi l’abilitá piú sacrificata in Italia, lo speaking . Avere quotidianamente dialoghi e conversazioni permette di migliorare moltissimo la fluenza del linguaggio e la velocitá nella scelta dei termini e nella costruzione delle frasi, migliorando notevolmente anche l’uso nel contesto opportuno delle parole stesse, di cui spesso si conosce solo il signficato. Ovviamente sta allo studente cercare il dialogo e lo scambio culturale, ma spesso sono gli stessi host parents a porre domande, quindi le occasioni di certo non mancano. Mentre la qualitá delle lezioni mattutine a scuola varia di college in college, e all’interno dello stesso istituto cambia di classe in classe, la possibilitá di dialogo a casa é una costante di questo tipo di vacanza, che di certo valorizza la socializzazione con i propri connazionali, ma permette anche un certo inserimento nella realtá locale, se non altro a livello domestico. Perció non si tratta di una semplice differenza sul fronte didattico (le sole lezioni al college sarebbero decisamente insufficenti per migliorare la lingua), ma anche di una possibilita di confronto culturale e della scoperta di un paese sconosciuto che, anche se superficialmente, si inizia a conoscere direttamente dalle case dei suoi abitanti.

Luca Marzolla
Gruppo Bologna 2 Bis
Vacanza a Dublino

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