I ragazzi bolognesi nel giornale locale di Dundee

Luglio 20th, 2010 da caterina

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DUNKELD, BIRNAM, LOCH TUMMEL E CONCLUSIONI

Luglio 14th, 2010 da robertab

La Scozia non ci riserva certo il suo clima migliore per la gita a Dunkeld e Loch Tummel. Fin dalla mattina il cielo e’ coperto di nubi, che scaricano a terra una pioggerellina fine, di quelle subdole che si infilano sotto i vestiti e arrivano fino alle ossa. Qui in Scozia il cielo non e’ come in Italia, dove durante un temporale puoi consolarti che dopo dieci minuti spuntera’ il sole, qui le nuvole si scaricano poco a poco, si sforzano di rimanere il piu’ a lungo possibile e ci riescono piuttosto bene, visto che non vedremo il sole per quasi tutto il giorno. Partiamo dall’Harris Academy verso le nove e in un’oretta arriviamo alla nostra prima tappa, Dunkeld. Un paesino piccolo, sviluppato prevalentemente su una sola strada, pieno di negozi, quelli che non vorresti vedere, aperti dalle nove, quelli che invece vorresti vedere, aperti dalle undici, nostro orario di partenza. Nessuno ritorna in pullman particolarmente esaltato, ma comunque molti di noi hanno fatto acquisti. Dopodiche’ pranziamo e partiamo alla volta del bosco di Birnam, non nominato nel programma. Per fortuna, perche’ cosi’ la sorpresa e’ ancora piu’ grande. Senza fiato. La foresta e’ fantastica, silenziosa e soprattutto antica. Tutto al suo interno, anche quello costruito dall’uomo, le appartiene. Non e’ difficile immaginarsi elfi che giocano a nascondino tra le fronde e ninfe che si spruzzano sotto le cascate. Noi forse la disturbiamo, ne rompiamo il silenzio (non si sente nemmeno un uccello cantare), e allora lei si vendica, infatti alcuni di noi inciampano, tra i quali il sottoscritto, che riesce a cadere due volte di fila senza neanche riuscire a tirarsi compleatamente in piedi fra l’una e l’altra. Usciamo, io un po’ a malincuore, dalla foresta per recarci a Loch Tummel. Il viaggio e’ luuuuuuungo. Perdo la cognizione del tempo, so che ci stiamo muovendo solo perche’ dietro il finestrino il paesaggio cambia. Insomma, cambia nel senso che a greggi di pecore si alternano mandrie di mucche. Dopo 20 greggi e 19 mandrie, cioe’ due ore, arriviamo a Loch Tummel, altro luogo fantastico. Dal punto panoramico la vista e’ meravigliosa. Mi piacerebbe poter dire che l’acqua brilla sotto i raggi del sole, ma malauguratamente non posso. Non importa. Il lago se ne sta placido e immenso sotto i nostri occhi, che pero’ si soffermano molto anche sul souvenir shop. Scherzi a parte, il lago vale davvero una visita. Oltre al punto panoramico non c’e’ pero’ molto altro da vedere, per cui risaliamo sul pullman e, qualche gregge dopo, mezzi addormentati arriviamo a casa.

Non so dire se oggi sia stato il giorno piu’ bello, so soltanto che mi e’ piaciuto, come tutto, del resto. I nuovi amici, l’incomprensibile accento scozzese, la gentilezza della host familiy e lo junk food a colazione, pranzo e cena sono un mix che rende questa vacanza indimenticabile e troppo corta.

Giochi e chiacchiere nel parco

Luglio 13th, 2010 da caterina

Finalmente una serata senza vento! I ragazzi hanno potuto divertirsi senza correre dietro alla palla che letteralmente volava via le altre volte. Che festa anche per noi poter guardare un tramonto senza essere schiaffeggiate da questo vento pungente e persistente. 

Caterina e Roberta

Serata trascorsa a divertirsi nel parco

Luglio 13th, 2010 da caterina

E quando si parla di natura…

Luglio 12th, 2010 da caterina

Tutti insieme alla Fire Station

Luglio 12th, 2010 da caterina

Tante cose stanno accadendo e molte altre accadranno…! ovvero uno striminzito resoconto poco serio della prima vacanza studio

Luglio 10th, 2010 da robertab

Per me (Marghe) e’ stato il primissimo volo!! Ero molto emozionata, e anche un tantino timorosa, ma passato il decollo ed il seguente giramento di testa, tutto a posto!!
Per me (Marta) e’ stato esilarante assistere alle facce stupefatte ed incredibilmente funny di Marghe sul plan che, ogni tre secondi, mi chiamava per comunicarmi la sua indescrivibile euforia dalla remota postazione accanto ad un serioso sconosciuto in giacca e cravatta che invece non la gratificava affatto!

Dopo due soporifere ore di pullman, siamo arrivate a destinazione. Aspetta che ti aspetta arriva la famigerata padrona di casa che si era offerta di ospitare un cucciolo storpio affetto da celiachia e la sua dog-sitter! Il bello e’ che ci siamo prese un bel colpaccio vedendo la ‘Miss’ arrivare con fiduciosa andatura bipede sotto la pioggia scrosciante figlia di un clima inclemente senza macchina! Ma come si dice, don’t worry guys, tutto si e’ risolto di li’ a poco con l’ arrivo di un tassista made in scotland (ovvero con un inglese ancora piu’ incomprensibile di quello della nostra host lady …!)
Primo impatto? Un ‘omelette con 4 uova a testa e BUM il colesterolo a mille!
Gia’ dal primo giorno abbiamo capito di dovercela ‘cavare’ da sole: i nomi delle strade che non esistono, lo studio approfondito della cartina, le ‘lievi’ sottigliezze del dundonian’s slang da non sottovalutare, rifarsi il letto, arrivare in orario SENZA MACCHINA ma con l’ausilio di autobus e/o prestanti gambe, mettere k.o. le proprie papille gustative per accettare tutto cio’ di commestibile e ultimo, ma non meno importante, cercare di uscire da situazioni incresciosamente ignote e oscure con palate di yeah , thanks, ok e sorrisoni a 78 denti!!!!!!
…visto che  tanto striminzito questo resoconto non sembra, vorremmo concludere con un  “alla prossima puntata!”

P.s. : Memy, Clau, Grego, Ari e Fre: lo sappiamo che siete con noi nei vari momenti della giornata (Ari il piccione per strada che ci segue, Clau il pinguino in fondo alla fila, Memy la formica golosa on the table, Grego la brezza leggera-mica tanto che ci accarezza la faccia e ci fa maledire questo clima dimenticando il galateo e le buone maniere, l’altra Fre il gabbiano che tenta di defecarci sui crani o spiluccare dal rusco), quindi NON FATE LE FINTE TONTE!!!

Martuzza e Marghe!!!!

Sotto la pioggia di Scozia…

Luglio 10th, 2010 da robertab

Non è vero che in Scozia piove tutti i giorni, noi abbiamo avuto un tempo abbastanza buono, con il sole per quattro giorni di seguito su sette. Nonostante questo in alcuni momenti c’è bisogno della giacca, ma l’esperienza ne vale la pena…!!

Il gruppo da subito si è trovato bene e si è unito, ci aiutiamo e siamo solidali. La nostra famiglia è gentile e comprensiva, ha una casa grande e un figlio di vent’anni. A noi è spettata una camera a testa, pulita e accogliente.

Ci ha colpito molto la gentilezza e l’ordine che rispettano gli scozzesi. Per esempio bisogna rispettare la fila per l’autobus e non buttare niente per terra, cosa che rende le strade molto più pulite rispetto a quelle italiane. Il paesaggio è florido e verde, siamo sulla foce di un fiume e a volte nel tempo libero andiamo in spiaggia dove il vento muove le onde del mare.

Un’altra cosa che ci ha stupite è vedere alle undici di sera il cielo azzurro dominato ancora da una luce pazzesca. È un’esperienza da provare soprattutto per imparare l’inglese perchè è davvero utile vivere, anche se per sole due settimane, in una famiglia madrelingua.

Alessia, Francesca, Arianna

Alcuni momenti del soggiorno

Luglio 7th, 2010 da caterina

…E’ un occasione da non perdere!

Luglio 7th, 2010 da caterina

Ed eccoci a Dundee!! Siamo arrivati giovedi’ sera, e siamo stati subito travolti da una marea di Inglese (un po’ scottish a dire il vero…). Il tempo non e’ dei migliori -come previsto- ma vivere con una famiglia del posto, imparare i loro costumi, le loro abitudini (dal cibo leggermente calorico, al famigerato kilt, fino all’autobus a due piani e cosi’ via), i loro pregi (chili di roba da mangiare -credono che veniamo dal terzo mondo??) e i loro difetti (so che non sarebbe da dire, ma ci manca davvero tanto il nostro amato bide’) e’ davvero eccitante e stimolante. Il programma e’ un po’ dispersivo (= piu’ tempo per lo shopping), ma se si riesce ad aggiungere quelche extra locale la Scozia e’ davvero carina. E’ un po’ stressante svegliarsi presto la mattina, andare a scuola, avere delle lezioni, ma questo fa tutto parte -crediamo- del pacchetto. La citta’ non e’ male, anche se ovviamente Bologna e’ meglio…Ci sono tantissimi autobus, e bisogna ogni volta sperare che l’autista non si dimentichi di suggerirti la fermata giusta, ma per il resto il posto offre piu’ meno quasi ogni tipo di svago. E’ inutile dire che e’ impensabile andare al mare per il vento polare che soffia costantemente, ma qua la gente pare non preoccuparsi troppo della temperatura e sembra quasi non far caso al gelo costante. I dintorni della citta’ offrono interresanti spunti e curiosita’, e mi dispiace che non potremo visitarne la maggior parte, forse per qualche problema di organizzazione. E’ difficile star sempre attenti a cio’ che le famiglie ospiti dicono: una distrazione e addio senso del discorso. E’ logico che alcune (= tante) cose siano poco chiare, o magari davvero nebulose, dunque non rimane altro che annuire con un grande sorriso e sperare che la domanda richieda una risposta positiva. Il cibo non e’ tanto male, anche se i gusti sono davvero differenti, e in Scozia tutti sembrano non andare ne’ ad aria ne’ ad acqua, ma a tea. Se sfruttata al meglio, credo che questa esperienza possa diventare davvero divertente: it’s up to us!! A presto
 
Luca & Matteo